RSA Vannelli di Terranuova, inaugurati i nuovi spazi nucleo Alzheimer

Sono stati inaugurati i nuovi spazi del nucleo Alzheimer della RSA Don Amelio Vannelli di Terranuova Bracciolini, al termine di un intervento di ristrutturazione e riqualificazione pensato per rendere gli ambienti più sicuri, funzionali e accoglienti e maggiormente rispondenti alle esigenze delle persone che convivono con la malattia di Alzheimer.

Il nucleo dispone di otto posti letto dedicati a una tipologia di fragilità che rappresenta un bisogno sempre più rilevante per le famiglie e per i servizi sociosanitari.

La possibilità di accogliere e assistere persone con Alzheimer all’interno di un ambiente specificamente progettato e con competenze professionali dedicate rappresenta quindi un elemento importante della rete dei servizi alla persona.

Il risultato raggiunto è il frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto istituzioni, realtà del territorio, associazioni e cittadini, permettendo di mettere insieme risorse pubbliche e private per dare concretezza al progetto.

L’investimento complessivo per la riqualificazione degli spazi è di circa 30mila euro, tra fondi pubblici e risorse raccolte attraverso iniziative di solidarietà.

«La riqualificazione del nucleo Alzheimer della RSA Vannelli nasce da un’esigenza concreta: offrire alle persone che vivono questa condizione ambienti adeguati e un’assistenza qualificata, ma anche sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare una fragilità complessa – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali Giulia Bigiarini. Per questo motivo siamo particolarmente soddisfatti del risultato raggiunto.

È un intervento che dimostra quanto sia importante mettere in rete le risorse e le competenze presenti sul territorio.

Ringrazio tutte le realtà che hanno contribuito, in modi diversi, alla realizzazione del progetto: dalle istituzioni alle associazioni, dalle cooperative ai cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi.

La qualità dei servizi passa anche dalla qualità degli ambienti in cui vengono erogati e questo intervento va esattamente in questa direzione».

Un contributo importante è arrivato dalla campagna di crowdfunding promossa nel 2025, realizzata in collaborazione con le cooperative Di Vittorio e Margherita+, Unicoop Firenze e la sezione soci Montevarchi, la Fondazione Il Cuore si scioglie, AIMA – Associazione Italiana Malati di Alzheimer e la Conferenza dei Sindaci del Valdarno. La campagna ha permesso di coinvolgere il territorio e raccogliere risorse destinate alla riqualificazione del nucleo.

Determinante è stato inoltre il ruolo della Conferenza dei Sindaci del Valdarno, che ha individuato il progetto tra quelli da candidare al bando regionale per l’erogazione di contributi agli enti pubblici destinati a investimenti sociali per il 2026. L’accesso alle risorse regionali ha rappresentato un passaggio fondamentale per consentire il completamento dell’intervento.

Un ringraziamento particolare va infine all’Auser, che ha donato le fotografie collocate all’interno del nucleo rinnovato. Le immagini contribuiscono a rendere gli ambienti più familiari e accoglienti, aggiungendo un elemento di calore agli spazi destinati agli ospiti.