Cinque giorni di eventi, migliaia di visitatori attesi e un articolato dispositivo organizzativo da mettere in campo.
È questo lo scenario al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta oggi dal Prefetto di Arezzo Fabrizio Stelo presso il Palazzo del Governo, per definire le misure di safety e security in vista della Festa del Perdono di Terranuova Bracciolini, in programma dal 25 al 29 settembre prossimi.
Al tavolo erano presenti i vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, il Disaster Manager della Centrale Operativa 118, il Vice Sindaco di Terranuova Bracciolini unitamente al Comandante della Polizia Locale.
Il Comitato ha passato in rassegna il complessivo impianto organizzativo della manifestazione, che per cinque giorni trasformerà il centro cittadino in un grande spazio dedicato ad eventi, spettacoli, attività commerciali, iniziative culturali e appuntamenti fieristici, richiamando un consistente afflusso di pubblico dall’intero territorio valdarnese e dalle aree limitrofe.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei flussi di pubblico, ai servizi di vigilanza e controllo del territorio, ai presidi di emergenza e soccorso sanitario, alle misure antincendio e alle procedure operative necessarie a garantire il regolare svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza.
Uno specifico approfondimento ha riguardato la viabilità cittadina e le modifiche alla circolazione previste nelle aree interessate dagli eventi.
Il Comitato ha esaminato le soluzioni organizzative finalizzate a garantire la sicurezza dei partecipanti, l’ordinato afflusso e deflusso del pubblico e la piena accessibilità dei mezzi di soccorso e di emergenza durante tutte le giornate della manifestazione.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato il massimo impegno di tutte le amministrazioni e degli enti coinvolti per assicurare il regolare svolgimento degli eventi programmati e per garantire adeguati livelli di sicurezza in ogni fase della manifestazione.
A seguire, il Comitato ha proseguito i propri lavori con l’esame dei progetti di videosorveglianza urbana presentati dai Comuni di Bibbiena, Capolona, Laterina Pergine Valdarno, Lucignano, Monte San Savino, San Giovanni Valdarno, Sansepolcro, Subbiano e Terranuova Bracciolini, nonché dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino, dall’Unione dei Comuni del Pratomagno e della Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, ai fini della partecipazione al bando del Ministero dell’Interno per l’anno 2026 destinato al finanziamento dei sistemi di videosorveglianza nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana.
Nel corso dell’esame, il Comitato ha espresso le valutazioni di competenza sui progetti presentati, verificandone la coerenza con gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e con le esigenze di controllo del territorio rappresentate dalle amministrazioni locali.
Le proposte approvate saranno ora trasmesse al Ministero dell’Interno per le successive determinazioni in ordine all’assegnazione delle risorse disponibili.
La diffusione dei sistemi di videosorveglianza costituisce uno strumento sempre più importante a supporto delle attività di prevenzione, controllo e tutela della sicurezza urbana, contribuendo a rafforzare la collaborazione tra amministrazioni locali e Forze di Polizia e a migliorare la capacità di presidio del territorio.
«La Festa del Perdono rappresenta un appuntamento di straordinaria importanza per la comunità di Terranuova Bracciolini e per l’intero territorio valdarnese, mentre i progetti di videosorveglianza testimoniano il crescente impegno delle amministrazioni locali sul fronte della sicurezza urbana», ha dichiarato il Prefetto Fabrizio Stelo.
«Da un lato è fondamentale garantire che eventi così partecipati possano svolgersi in un clima di serenità e sicurezza; dall’altro, il potenziamento delle reti di videosorveglianza rappresenta un investimento concreto nella prevenzione e nel controllo del territorio.
La collaborazione tra istituzioni, enti locali e Forze di Polizia continua a rappresentare il valore aggiunto per rispondere efficacemente alle esigenze di sicurezza delle nostre comunità».








