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Valdarno: gli educatori di strada per ascoltare i ragazzi

Prosegue ed entra nella sua fase operativa DesTEENazione – Desideri in Azione, il progetto dedicato agli adolescenti del Valdarno aretino.

Il percorso, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promosso dal Comune di San Giovanni Valdarno in qualità di capofila dell’Ambito territoriale sociale Valdarno aretino, all’interno della Conferenza zonale dei sindaci, continua a svilupparsi attraverso azioni concrete rivolte ai giovani, mentre procede parallelamente il percorso che porterà alla realizzazione del futuro teen hub negli spazi di via Mannozzi 24 a San Giovanni Valdarno.

La ristrutturazione della struttura, il cui completamento è previsto per febbraio 2027, rappresenta infatti soltanto una parte di un progetto più ampio. DesTEENazione è già attivo sul territorio e sta costruendo fin da ora relazioni, occasioni di partecipazione e percorsi di ascolto rivolti agli adolescenti, con l’obiettivo di arrivare all’apertura del centro avendo già avviato una comunità intorno al progetto.

Un primo passo importante riguarda la formazione dell’équipe operativa. Sono stati selezionati gli otto educatori che seguiranno le attività di “educativa di strada” e “GET UP – giovani ed esperienze trasformative di utilità sociale e partecipazione”, quest’ultima rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Gli operatori, quattro per ciascuna linea, lavoreranno insieme alla coordinatrice tecnica Linda Mugnai per incontrare i ragazzi, ascoltarli e coinvolgerli nella costruzione delle attività del progetto.

A partire da questa settimana gli educatori di strada saranno presenti nei diversi comuni dell’ambito territoriale. Il loro compito non sarà soltanto quello di presentare DesTEENazione e raccontare il futuro teen hub, ma soprattutto di entrare in relazione con gli adolescenti nei luoghi che frequentano, ascoltarne le idee e raccoglierne bisogni e aspettative.

È proprio da questo confronto che prenderà forma un percorso di coprogettazione che coinvolgerà i ragazzi anche nella definizione degli spazi del futuro centro e delle attività, delle opportunità e dei servizi che potrà offrire.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di laboratori ed eventi nei diversi comuni del territorio, così da portare le attività fuori dalla futura sede e favorire una partecipazione il più possibile ampia.

L’obiettivo è costruire un luogo che non venga semplicemente offerto agli adolescenti, ma che sia pensato e progettato insieme a loro, riconoscibile, accessibile e capace di diventare un punto di riferimento per la vita quotidiana dei giovani del Valdarno.

Parallelamente prosegue il lavoro con le istituzioni scolastiche. Sono in corso le stipule dei Patti educativi con gli istituti di istruzione superiore del territorio, passaggio necessario per l’avvio delle progettazioni legate alla linea GET UP.

Le proposte saranno presentate direttamente agli studenti dei diversi plessi e la partecipazione sarà volontaria.

Un altro tassello del percorso riguarderà la costruzione della rete territoriale. Nei prossimi mesi saranno organizzati momenti di confronto e incontri con associazioni, enti e realtà che, a diverso titolo, operano con e per i giovani.

Lo scopo è mettere in relazione competenze ed esperienze già presenti sul territorio e costruire una rete stabile di collaborazioni che possa accompagnare il progetto nel tempo, favorendo sinergie e nuove progettualità.

Il percorso di DesTEENazione procede quindi su più fronti e con una prospettiva che va oltre la realizzazione del futuro Teen Hub. Il nuovo spazio di via Mannozzi sarà il punto fisico attorno al quale si svilupperanno servizi, attività e opportunità; il lavoro è già iniziato e coinvolge l’intero territorio dell’ambito.

Ascolto, partecipazione, coprogettazione e costruzione di relazioni sono le prime azioni attraverso cui il progetto sta prendendo forma, per arrivare alla nascita del teen hub avendo già costruito insieme ai ragazzi una parte importante della sua identità.

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