Prosegue a San Giovanni Valdarno il percorso di educazione permanente promosso dal progetto Scire con tre nuovi corsi gratuiti rivolti alla popolazione adulta.
A ottobre, negli spazi di Palomar – Casa della Cultura, prenderanno il via tre percorsi dedicati a interessi e competenze differenti: un corso di avvicinamento agli scacchi, un viaggio nella lingua e nella cultura cinese e un laboratorio di scrittura autobiografica e lettura.
L’obiettivo è quello di offrire occasioni di apprendimento accessibili e aperte a tutti, ma anche di favorire la socializzazione, la scoperta di nuovi interessi e la crescita personale.
Il progetto Scire, promosso dalla Rete Documentaria Aretina, trasforma infatti biblioteche e archivi in luoghi di formazione permanente, dove acquisire nuove conoscenze e competenze attraverso percorsi non formali.
San Giovanni Valdarno Palomar è uno dei luoghi in cui questo percorso trova spazio, accogliendo durante l’anno corsi dedicati a temi diversi, dal digitale alle lingue, dal benessere personale alla cultura.
Il primo appuntamento sarà “Invito a corte – Corso di avvicinamento agli scacchi”, al via venerdì 3 ottobre. Il percorso proseguirà il 10, 17 e 24 ottobre, per un totale di 12 ore in presenza.
Il corso accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle regole e delle strategie fondamentali del gioco degli scacchi, dalla conoscenza della scacchiera e dei suoi pezzi allo scacco e allo scacco matto, dall’arrocco alla patta e all’en passant, fino alle prime strategie e tattiche di gioco.
Accanto all’aspetto ludico, il corso intende valorizzare le numerose potenzialità educative degli scacchi, che stimolano concentrazione, creatività, capacità analitiche e decisionali, perseveranza e pazienza.
Il gioco può inoltre diventare uno strumento di socializzazione e confronto, favorendo la relazione con gli altri e la gestione delle emozioni. Il percorso sarà realizzato da Conkarma A.P.S. in collaborazione con le biblioteche aderenti alla Rete.
Lunedì 6 ottobre prenderà invece il via “Viaggio nella lingua e nella cultura cinese”, un percorso di 20 ore articolato in tre moduli e realizzato da OpenCom.
Il primo sarà dedicato alla lingua cinese di base, con un’introduzione alla fonetica, alla struttura della lingua, alla scrittura e ai caratteri semplificati. Il secondo modulo proporrà una serie di incontri dedicati alla cultura cinese, alla letteratura, all’arte e allo scambio culturale tra Cina e Occidente, anche attraverso libri, traduzioni e opere artistiche.
Il terzo sarà invece un laboratorio di calligrafia cinese, con una parte teorica dedicata alla storia della scrittura e della calligrafia e una parte pratica dedicata all’utilizzo degli strumenti tradizionali, come inchiostro, pennello e carta. Gli appuntamenti sono in programma il 6, 13, 20 e 27 ottobre, il 3, 10 e 17 novembre e l’1 e 15 dicembre.
Infine, giovedì 9 ottobre partirà “Il piacere di raccontarsi – Scrivere e leggere di sé in Biblioteca”, un percorso di 20 ore in presenza curato dalla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari – APS.
Gli incontri si terranno il 9, 16, 23 e 30 ottobre e il 6 novembre. Il corso propone la scrittura e la lettura come strumenti per rielaborare le proprie esperienze, conoscere meglio se stessi e dare valore alla memoria personale e collettiva.
Attraverso la scrittura autobiografica, i partecipanti potranno sperimentare diverse forme di narrazione, esplorare il proprio mondo interiore, lavorare sulla memoria, sull’ascolto e sulla consapevolezza delle proprie capacità, ma anche confrontarsi con le storie degli altri.
Un percorso che mette al centro la possibilità di raccontarsi e di ascoltare, valorizzando la scrittura come strumento di conoscenza, cura di sé, relazione e crescita personale e sociale.
Tutti e tre i corsi sono gratuiti e rivolti agli adulti. Le iscrizioni devono essere effettuate entro mercoledì 30 settembre.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Palomar – Casa della Cultura, in piazza della Libertà 15, al numero 055 9126303 oppure scrivendo a palomar@comunesgv.it. Come previsto per tutte le attività del progetto, il corso rientra nell’ambito dell’apprendimento non formale e non prevede il rilascio di crediti o attestati di partecipazione.
Per conoscere il programma completo dei corsi Scire e le modalità di iscrizione è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Rete Documentaria Aretina.
Il progetto Scire 2025–2027 rientra nel bando regionale “Giovani e adulti in-formati. Interventi di educazione permanente non formale della popolazione adulta maggiorenne realizzati dalle Reti documentarie locali (biblioteche e archivi)” e si propone di promuovere l’apprendimento permanente, l’inclusione e l’accesso alla cultura attraverso una ricca proposta di corsi e attività sul territorio.
La Rete Documentaria Aretina, di cui fa parte anche San Giovanni Valdarno, ha ottenuto il finanziamento grazie al contributo dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione Toscana, con il coordinamento dell’Istituzione Biblioteca Città di Arezzo, ente capofila.
