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Raduno provinciale dei Bersaglieri a San Giovanni Valdarno

San Giovanni Valdarno si tinge di cremisi per il fine settimana: in programma infatti il raduno provinciale dei Bersaglieri insieme all’inaugurazione della mostra storica per l’80° anniversario della Liberazione.

Proseguono infatti le celebrazioni che il comune di San Giovanni ha promosso a partire dallo scorso anno, più precisamente dall’80esimo anniversario della Liberazione della città e del Valdarno.

Un’ondata di entusiasmo, tradizione, storia e musica invaderà il centro della città del Marzocco.

L’ultima volta che San Giovanni aveva accolto il raduno provinciale era stato nel 2018, nel centenario della fine della Grande guerra.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale Bersaglieri – sezione “Tenente Piero Sansoni” di San Giovanni Valdarno, con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di San Giovanni Valdarno, con il patrocinio e il contributo del Consiglio regionale della Toscana, e in collaborazione con le associazioni d’arma e gli istituti scolastici, si svolgerà nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 aprile.

“Siamo orgogliosi – dichiara il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi – di ospitare il raduno provinciale dei Bersaglieri, un evento di grande valore storico e culturale per la nostra città.

La sezione ‘Ten. Piero Sansoni’ di San Giovanni Valdarno ha sempre dimostrato un forte impegno nella tutela della memoria e nella diffusione della conoscenza storica, specialmente tra le nuove generazioni.

Questa due giorni rappresenta un’importante occasione per rafforzare il legame tra la cittadinanza, le istituzioni, gli istituti scolastici e le associazioni d’arma, offrendo momenti di riflessione e celebrazione.

Appuntamenti rivolti a tutta la comunità, con un’attenzione particolare agli studenti, affinché possano comprendere il valore della memoria storica. Ringraziamo sentitamente l’Associazione Nazionale Bersaglieri, in particolare il presidente provinciale Giovanni Baldini e il presidente della sezione locale Simone Badii, per l’impegno profuso nell’organizzazione di questa manifestazione.”

“Quest’anno – aggiunge l’assessore alla cultura Fabio Franchi – il raduno provinciale dei Bersaglieri assume un significato ancora più profondo, inserendosi nel percorso commemorativo dell’80° anniversario della Liberazione.

Già dallo scorso anno, abbiamo lavorato a stretto contatto con le associazioni di ex combattenti per costruire un programma che rendesse omaggio alla memoria storica, coinvolgendo in modo attivo scuole e cittadinanza.

Il programma di sabato e domenica  prevede non solo momenti solenni e di celebrazione, ma anche approfondimenti storici con una conferenza rivolta ai giovani, affinché possano conoscere e comprendere il ruolo fondamentale svolto dai Bersaglieri nel processo di Liberazione del nostro Paese.

Grande significato, la mostra che sarà inaugurata sabato realizzata con l’associazione “Quelli della Karin” di Subbiano, che arricchirà l’evento con preziosi reperti e testimonianze storiche. Inoltre, il raduno culminerà nella giornata di domenica con la sfilata ufficiale per le vie del centro cittadino e l’esibizione  della fanfara di Siena, un momento di grande emozione e partecipazione.

Un’iniziativa di grande rilevanza, che ha ricevuto il patrocinio e il contributo del Comune di San Giovanni Valdarno e del Consiglio regionale della Toscana, a testimonianza del valore culturale e istituzionale dell’evento. Siamo lieti che questo raduno sia un’occasione di condivisione e crescita culturale per tutta la comunità.”

Come ha illustrato Giovanni Baldini, presidente provinciale dell’associazione nazionale Bersaglieri programma prevede, nella giornata di sabato 5 aprile, l’inaugurazione della mostra storica alla Pieve di San Giovanni Battista alle 10.

L’allestimento offrirà un percorso immersivo tra documenti, fotografie, lettere e reperti della Seconda Guerra Mondiale, con particolare attenzione al periodo della Liberazione. Attraverso una selezione di materiali originali, i visitatori potranno ripercorrere le vicende che hanno segnato la storia locale e nazionale, scoprendo storie di resistenza, sacrificio e speranza.

materiale esposto proviene dal Museo della Seconda Guerra Mondiale dell’associazione “Quelli della Karin”, che ha sede a Subbiano e che è una mostra permanente che raccoglie le memorie e i reperti del passaggio del fronte durante la seconda guerra mondiale in provincia di Arezzo.

La mostra in Pieve presenterà anche testimonianze dirette, con diari personali, oggetti quotidiani e fotografie d’epoca che restituiranno un quadro vivido delle condizioni di vita durante il conflitto. Inoltre, sarà dedicata una sezione speciale ai Bersaglieri, per raccontarne il ruolo e il contributo nel processo di Liberazione dell’Italia. Per l’occasione si esibiranno anche i Ragazzi d’Arnolfo.

A seguire, alle 11, nella sala David Sassoli di Palomar si terrà un incontro educativo rivolto agli studenti delle scuole superiori.

La conferenza dal titolo “I Bersaglieri e la battaglia di Poggio Scanno: coraggio e sacrificio nell’ultima fase della Liberazione” sarà tenuta dal dottor Alessio Muracchini, esperto di storia militare.

Durante l’incontro verrà approfondito il ruolo strategico dei Bersaglieri nella fase finale della Seconda Guerra Mondiale, con particolare riferimento alla storica impresa del Battaglione Goito e al conferimento dell’ultima medaglia d’oro al valor militare della guerra al sergente Sbaiz.

Gli studenti avranno l’opportunità di interagire con il relatore, ponendo domande e riflettendo sull’importanza della memoria storica nella costruzione del futuro.

Domenica 6 aprile sarà dedicata al raduno provinciale dei Bersaglieri, un appuntamento che vedrà la partecipazione di fanfare, radunisti e rappresentanti delle istituzioni.

La giornata si aprirà con l’ammassamento dei partecipanti in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa. La sfilata attraverserà il centro cittadino, toccando corso Italia, piazza Cavour e via Roma, fino al monumento ai caduti, dove verrà deposta una corona in segno di omaggio.

Il corteo proseguirà poi verso il monumento al Bersagliere, con un’ulteriore cerimonia commemorativa. La manifestazione si concluderà in piazza Cavour con il concerto delle fanfare dei Bersaglieri, un momento di celebrazione e condivisione per tutta la cittadinanza.

“L’evento – conclude Giovanni Baldini – rappresenta un’importante occasione per mantenere viva la memoria storica, coinvolgendo la comunità in un percorso di riflessione sul significato della Liberazione e del sacrificio per la libertà.

Attraverso la mostra, la sfilata e le cerimonie commemorative, l’intento è quello di rendere omaggio ai caduti e tramandare alle nuove generazioni i valori di solidarietà, patriottismo e senso del dovere”.

“L’Associazione Nazionale Bersaglieri – dichiara Simone Badii, presidente della sezione “Tenente Piero Sansoni” di San Giovanni Valdarno – non si occupa solo di raduni ed eventi commemorativi, ma svolge un’importante attività sociale, collaborando con enti e associazioni benefiche per valorizzare il territorio e sostenere la comunità.

Siamo particolarmente fieri di aver inserito in questo fine settimana un momento dedicato agli studenti, poiché riteniamo fondamentale trasmettere alle nuove generazioni i valori di solidarietà, impegno e memoria storica.

Attraverso questi eventi, non solo celebriamo il passato, ma creiamo occasioni di crescita e consapevolezza per il futuro.”

Un’iniziativa non solo affascinante ma significativa, che coniuga storia, cultura e tradizione in un evento di grande valore simbolico e collettivo.

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