Una strategia precisa, basata su programmazione e criteri tecnici, per la manutenzione delle aree verdi di tutti i paesi. È questa la linea adottata dal Comune di Laterina Pergine Valdarno per garantire decoro, sicurezza e fruibilità degli spazi pubblici, superando la logica degli interventi in emergenza.
La parola d’ordine è programmazione. L’Amministrazione comunale ha infatti introdotto un modello di gestione del taglio dell’erba che non si basa più su scadenze rigide e uniformi per tutte le aree, ma su un principio di “intervento a soglia”.
In concreto, la manutenzione viene attivata in base all’effettiva altezza raggiunta dall’erba nelle diverse zone del territorio,
tenendo conto dell’andamento climatico e dei relativi ritmi di crescita vegetativa.
Questo approccio consente una gestione più efficiente delle risorse e permette di evitare, per quanto possibile, situazioni di degrado o interventi d’urgenza.
Il servizio viene comunque calendarizzato in base a una frequenza indicativa ma mantenuta volutamente flessibile per adattarsi alle esigenze del territorio, soprattutto nei periodi di crescita accelerata legati a particolari condizioni meteorologiche.
Per ogni area del territorio sono state predisposte specifiche schede tecniche, che riportano l’ubicazione degli interventi e l’estensione delle superfici interessate: questo garantisce tracciabilità, controllo e precisione operativa.
Il sistema è inoltre articolato su tre diverse tipologie di taglio con soglie di altezza per l’intervento precise, calibrate in base alla destinazione d’uso delle aree:
un’altezza inferiore nei resedi scolastici e nelle zone monumentali, dove è richiesta grande cura estetica e funzionale. Un po’ superiore nei parchi pubblici, nelle rotonde e nelle aree residuali, che rappresentano la parte più estesa del verde urbano.
Un’altezza maggiore nelle scarpate e nelle aree a minore frequentazione, dove prevalgono esigenze di contenimento e sicurezza idraulica e stradale.
“Il nostro obiettivo – dichiara il Sindaco Jacopo Tassini – è garantire una gestione del verde pubblico più efficiente, sostenibile e attenta alle reali condizioni del territorio.
Non si tratta solo di tagliare l’erba, ma di adottare un metodo di lavoro organico, che tenga conto della crescita vegetativa e delle condizioni climatiche, riducendo gli interventi d’urgenza e migliorando la qualità complessiva degli spazi pubblici.
Tutti i paesi devono avere la stessa attenzione e lo stesso livello di cura”.
“Abbiamo voluto introdurre un sistema più moderno e razionale di gestione del verde – afferma il vice sindaco e assessore Antonio Paoli – che ci consente di programmare gli interventi in base a criteri oggettivi e non solo su segnalazioni o urgenze.
La logica dell’altezza dell’erba come parametro operativo ci permette di intervenire in modo più puntuale, evitando sprechi di risorse e garantendo al tempo stesso un livello di manutenzione più costante e uniforme su tutto il territorio.
È un modello che valorizza la programmazione e la qualità del servizio offerto ai cittadini”.
“Con questo sistema, l’Amministrazione punta – conclude il Sindaco – a un miglior equilibrio tra qualità del servizio, sostenibilità degli interventi e decoro urbano diffuso su tutto il territorio comunale”.








