Il Comune di Castelfranco-Piandiscò è Bandiera Sostenibile 2026

Il Sindaco Michele Rossi ha ricevuto il riconoscimento in occasione dell’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili a Roma, quest’anno nel segno di San Francesco e dei suoi valori.

Il Comune di Castelfranco-Piandiscò ha ricevuto la Bandiera Sostenibile 2026.

Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato al Sindaco Michele Rossi a Roma, in occasione della quarta assemblea nazionale della Rete che si è tenuta al Museo dell’Ara Pacis di Roma l’8 e il 9 aprile 2026.

Una vera e propria kermesse nazionale che riunisce ogni anno un gruppo sempre più nutrito di comuni sostenibili e che è ormai diventata il punto di riferimento per il dibattito sulle politiche di sviluppo sostenibile legate agli enti locali, insieme ai vari soggetti con cui percorre insieme questo cammino da ormai più di cinque anni, crescendo sempre di più.

Il riconoscimento ottenuto, la Bandiera Sostenibile è il premio simbolico che l’ente riceve per essersi fatto “misurare” dal punto di vista delle politiche sostenibili da parte della Rete:

il monitoraggio, che si basa su dati oggettivi, vede l’associazione collaborare con amministrazione e uffici comunali e consente di scattare una “fotografia” dello stato
dell’arte in termini di sostenibilità, permettendo di adottare le misure necessarie per migliorare.

Il monitoraggio, che produce i Rapporti di sostenibilità, è particolarmente utile se letto nel corso degli anni.

In altre parole, la misurazione tramite gli indicatori si sta rivelando sempre più uno strumento utile non solo per conoscere la propria realtà e gli effetti delle politiche locali, ma anche per immaginare e impostare cambiamenti e miglioramenti nell’ottica dell’Agenda 2030.

Il Sindaco Michele Rossi, durante l’evento, ha fatto un focus su una buona pratica avviata dal comune di Casltelfranco-Piandiscò, denominata Investire sui servizi educativi per costruire territori sostenibili incentrata sugli interventi di edilizia scolastica da circa 4 milioni di euro che il comune sta sviluppando proprio in ottica di raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Un progetto che ha raccolto apprezzamento e attestati di stima da parte di tutti i presenti.

“Siamo profondamente orgogliosi di aver ricevuto la Bandiera Sostenibile 2026, un riconoscimento che premia il lavoro costante della nostra amministrazione e l’impegno concreto verso uno sviluppo sempre più attento all’ambiente, al sociale e alla qualità della vita – dichiara il Sindaco Michele Rossi –.

Questo risultato è frutto di un percorso condiviso:
desidero ringraziare tutti i cittadini, le associazioni, gli operatori economici e gli uffici comunali che, con responsabilità e partecipazione, contribuiscono ogni giorno a rendere il nostro territorio più sostenibile.

Continueremo su questa strada con determinazione, consapevoli che solo attraverso il contributo di tutta la comunità è possibile costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.”

Tra gli interventi, in particolare, si segnalano la lettera del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e i videomessaggi del vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale, la coesione e le riforme, Raffaele Fitto e del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini.

“I Rapporti di sostenibilità sono uno strumento di straordinaria importanza per un ente locale – affermano Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, presidente e copresidente della Rete dei Comuni Sostenibili –.

Sono utili sia nel breve periodo, perché mostrano la situazione attuale e quale direzione intraprendere, sia nel lungo periodo: se letti in ordine di tempo, si può ricavare l’efficacia del proprio lavoro nel settore dell’ambiente e della sostenibilità e dove, eventualmente, intervenire per proseguire la strada verso gli obiettivi di Agenda 2030 che, lo ricordiamo, sono impossibili da raggiungere senza lo straordinario impegno di amministratori e amministratrici locali e di ciascuna comunità.

Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale.

Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni.
L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

L’attività progettuale e gli indicatori locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione
aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea.

L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 160 enti locali ed è in costante espansione.

A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 “M’illumino di Meno” del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili.

Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel
comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.