Niente contratto, niente lavoro. Fim, Fiom e Uilm hanno deciso il blocco degli straordinari e delle flessibilità e proclamate per venerdì 28 marzo ulteriori 8 ore di sciopero nella provincia di Arezzo con presidio, dalle ore 8 alle ore 10, davanti alla sede Leonardo a Montevarchi.
“Ancora una volta siamo costretti a mobilitarci nel tentativo di riaprire il tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di categoria sulla base della piattaforma unitaria che è stata votata da oltre il 90% delle lavoratrici e dei lavoratori.
Trattativa bloccata a causa delle posizioni fortemente contrarie assunte da Federmeccanica ed Assistal che di fatto ne stanno impedendo la ripresa, negando così il diritto fondamentale di lavoratrici e lavoratori al rinnovo del contratto”.
“Mai come adesso – sottolineano Fim, Fiom e Uilm di Arezzo – è essenziale dare continuità a quanto messo in campo nei mesi passati ed intensificare le iniziative di lotta.
E’ il momento della partecipazione, della mobilitazione, di scioperare compatti, uniti, tutti insieme per superare l’intransigenza di Federmeccanica ed Assistal a riaprire la trattativa. Vogliamo e siamo determinati a conquistare il rinnovo del contratto collettivo nazionale per aumenti certi ed esigibili sui minimi contrattuali, oltre l’inflazione, a tutela del potere d’acquisto dei salari, per contrastare la precarietà, ridurre gli orari ed estendere i diritti, per aumentare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e negli appalti”.