Sangiovannese 1927, presentata la nuova organizzazione societaria

Si apre una fase nuova per la Asd Sangiovannese 1927. In una sala consiliare di Palazzo d’Arnolfo gremita di cittadini, tifosi e simpatizzanti biancoazzurri, sono stati illustrati questo pomeriggio i nuovi assetti societari che accompagneranno la storica società nel prossimo futuro, con l’obiettivo di dare solidità e prospettive di crescita al calcio sangiovannese.

Alla conferenza, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, sono intervenuti in apertura il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e l’imprenditore Martino Neri.

A ripercorrere le tappe che hanno portato alla definizione del nuovo assetto societario è stato il primo cittadino, che ha voluto ricostruire le tappe principali di un processo iniziato lo scorso anno, in uno dei momenti più difficili della storia recente della società.

“Prima di raccontare il presente e il futuro della Sangiovannese 1927 – ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi – voglio fare un passo indietro allo scorso anno, quando è cominciato tutto questo percorso.

Dopo la prematura scomparsa di Marco Merli e la retrocessione in Eccellenza, ho ritenuto mio dovere, come sindaco di San Giovanni Valdarno, raccogliere la richiesta che arrivava dalla dirigenza della società e dare un supporto concreto per individuare figure in grado di assicurare continuità, stabilità e un futuro solido alla Sangiovannese”.

Da quel momento è iniziata una lunga fase di confronto con alcuni imprenditori del territorio, chiamati a condividere non solo un progetto sportivo ma anche il senso di appartenenza alla città e alla maglia biancoazzurra.

“Tra maggio e i mesi successivi – ha proseguito Vadi – si è sviluppato un confronto importante con diversi imprenditori locali per delineare una nuova compagine societaria.

A tutti loro ho richiamato il forte legame con San Giovanni e con la storia della Sangiovannese.

Nell’ambito di questi incontri è emersa la disponibilità di un imprenditore locale, affidabile e profondamente legato al territorio, Martino Neri, che ha manifestato l’intenzione di entrare nella società nella primavera del 2026 dopo un periodo iniziale di osservazione”.

Da qui il percorso che oggi conduce alla definizione di un nuovo assetto organizzativo e dirigenziale. Il sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente Martino Neri per essersi messo a disposizione e il Comitato biancoazzurro uscente che ha guidato la società nella fase di transizione.

“Colgo l’occasione – ha aggiunto – per ringraziare il presidente Gennaro Lo Santo e tutti i consiglieri del Comitato biancoazzurro dimissionario:

Angelo Mariani, Gianfranco Fusai, Maurizio Minghi, Gianluca Gioli e Gabriele Bidini. Hanno svolto un lavoro importante in una fase estremamente delicata e se oggi è possibile compiere questo passaggio di testimone lo si deve anche al loro impegno”.

Il nuovo corso prevede la costituzione di un consiglio direttivo completamente rinnovato, con Martino Neri alla guida. Giovanni Serafini resterà presidente del consiglio di amministrazione della Sangiovannese 1927 ancora per un periodo massimo di un anno, per poi lasciare il testimone allo stesso Neri, che assumerà la presidenza effettiva della società.

La nuova organizzazione riguarderà la gestione della prima squadra, delle Juniores e delle giovanili tesserate Sangiovannese, mentre la Marzocco Sangiovannese manterrà l’attuale assetto dirigenziale e continuerà a gestire gli impianti sportivi, sulla base della convenzione attiva con il Comune, e le squadre della scuola calcio.

Sarà quindi necessario definire un accordo tra le due realtà per l’utilizzo condiviso degli spazi sportivi.

“Lo scopo finale – ha spiegato il sindaco – è dare solidità alla società e alla squadra e gettare le basi per arrivare a una riunificazione delle due associazioni, Sangiovannese e Marzocco, in un’unica realtà sportiva.

È un obiettivo importante, condiviso da Martino Neri e anche dalla dirigenza della Marzocco Sangiovannese, che lo ha espresso chiaramente in una lettera d’intenti inviata a me e a Neri nel febbraio scorso”.

Una prospettiva che guarda già a un appuntamento simbolico e storico per la città.

“Da parte dell’amministrazione comunale – ha concluso Valentina Vadi – c’è l’auspicio che questo percorso possa compiersi, così da arrivare a festeggiare i cento anni della Sangiovannese con un’unica società, forte, stabile e profondamente radicata nel territorio”.

A prendere poi la parola è stato Martino Neri, che ha spiegato le ragioni della propria scelta e illustrato le linee guida del nuovo progetto societario.

 “L’artefice principale di questa svolta è stata il sindaco Valentina Vadi, che mi ha sempre spronato a prendere in considerazione l’ingresso nella società.

Per motivi personali avevo inizialmente rimandato ogni decisione alla primavera di quest’anno, e dopo gli ultimi incontri con il Comitato dimissionario ho dato il mio assenso definitivo a entrare nella gestione tecnica, sportiva ed economico-finanziaria della Sangiovannese”.

Neri ha quindi sottolineato il forte legame personale con la società biancoazzurra e con la città.

“Prendo in mano una società blasonata e di grande valore identitario per tutta la comunità sangiovannese.

È la squadra della mia città, dove sono nato e che ho seguito fin da bambino in gradinata insieme a mio padre, ogni domenica, con il sole, la pioggia o la neve.

Impossibile non ricordare i periodi più belli, quelli dei presidenti Giorgi e Casprini, con lo stadio pieno di tifosi”.

Tra gli obiettivi principali del nuovo corso vi è quello di ricostruire un rapporto forte con la tifoseria e riportare entusiasmo attorno alla squadra.

“Il mio obiettivo è riportare allo stadio tifosi e famiglie, perché la tifoseria rappresenta un patrimonio inestimabile. Voglio mantenere un dialogo aperto e costante con tutti:

gradinata, gruppi organizzati, sponsor, volontari e sostenitori. La Sangiovannese deve tornare a essere un punto di riferimento per tutta la città”.

Giuseppe Morandini assumerà il ruolo di direttore operativo e direttore generale, mentre Egidio Bicchierai è stato nominato direttore sportivo.

“Il traguardo è costruire una squadra competitiva – ha spiegato Neri – ma per farlo serve un grande lavoro di gruppo, dividendo responsabilità e competenze.

Un team che condivide un obiettivo comune può raggiungere anche risultati che sembrano impossibili. Dobbiamo battere tutti con un solo cuore, il cuore azzurro della Sangiovannese”.

Per ampliare il coinvolgimento della città sarà inoltre istituita una Consulta di supporto al direttivo, aperta a tifosi, volontari e cittadini interessati a contribuire attivamente alla vita della società e all’organizzazione delle iniziative legate al centenario della fondazione della Sangiovannese.

 “A breve sarà avviato il percorso che porterà alla fusione per incorporazione della Marzocco nella Sangiovannese, così da riunire in un’unica società anche tutta la gestione degli spazi sportivi comunali. È un obiettivo importante per dare stabilità, forza e una visione comune al calcio sangiovannese”.

Al termine della conferenza stampa, i tifosi della Gradinata Marco Sestini hanno accolto Martino Neri sotto Palazzo d’Arnolfo con uno striscione riportante la scritta: “Nuovo inizio per San Giovanni e la sua gente. Benvenuto presidente”.