Con l’avvio dei primi appuntamenti entra nel vivo anche a San Giovanni Valdarno “Scrittori in Circolo”, la rassegna di incontri letterari promossa dalla Rete Documentaria Aretina insieme ai comuni aderenti e ai circoli di lettura della provincia.
Il progetto, che coinvolge undici biblioteche del territorio aretino e delle sue vallate, propone da gennaio a marzo 2026 un calendario di incontri con autori e autrici di primo piano del panorama editoriale italiano, ospitati nelle biblioteche e in altri luoghi della cultura.
Una rassegna che mette al centro la lettura come pratica condivisa e il dialogo diretto tra scrittori e lettori, con il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione della Libreria Feltrinelli di Arezzo.
Dopo l’incontro inaugurale alla biblioteca Città di Arezzo, il programma entra ora nel vivo anche a San Giovanni Valdarno, che partecipa con un proprio ciclo di appuntamenti ospitati a Palomar – Casa della Cultura.
Alla conferenza stampa di questa mattina erano presenti il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, l’assessore alla cultura Fabio Franchi, Sandra Gambassi referente per Palomar, Francesca Piccioli del circolo di lettura sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno e Anna Mannini del circolo lettori “Isabella Cavicchioli” dell’associazione LiberArte.
“Questa rassegna – dichiara il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi – rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra biblioteche, lettori e autori, valorizzando il ruolo degli spazi culturali come luoghi vivi e partecipati.
Un elemento distintivo di Scrittori in Circolo è il protagonismo dei lettori, coinvolti direttamente attraverso i circoli di lettura, che hanno contribuito a costruire il programma sulla base delle proprie sensibilità e dei propri interessi”.
“Abbiamo aderito con grande convinzione a questo progetto della Rete Documentaria Aretina – sottolinea l’assessore alla cultura Fabio Franchi – nella consapevolezza che fare rete tra biblioteche, Comuni e realtà associative del territorio rappresenti un valore aggiunto fondamentale per la promozione della lettura e della cultura.
Scrittori in Circolo nasce proprio da questo lavoro condiviso e dal coinvolgimento diretto dei circoli di lettura, che hanno contribuito a orientare e suggerire la scelta degli autori, diventando protagonisti attivi del percorso.
Tra febbraio e marzo avremo la possibilità di ospitare a San Giovanni tre appuntamenti di grande rilievo, con autori molto amati e figure di primo piano del panorama editoriale italiano:
si comincia con Paolo Di Paolo, per proseguire con Alice Basso e concludere con Annalisa Cuzzocrea.
Un calendario di alto livello che si inserisce in un lavoro più ampio e continuativo di promozione della lettura e della cultura portato avanti a Palomar, che anche nel mese di febbraio propone un ricco programma di iniziative”.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 13 febbraio alle 17,30 con Paolo Di Paolo, che presenterà il volume “Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente” (Solferino, 2025).
Un ritratto intenso e partecipe di Piero Gobetti, intellettuale antifascista e protagonista del Novecento, restituito come figura sorprendentemente attuale, capace di interrogare il presente e le nuove generazioni.
Era un ragazzo. Piero Gobetti a ventiquattro anni aveva fondato tre riviste, scritto di politica, di teatro, di letteratura, d’arte, aperto la casa editrice che ha pubblicato “Ossi di seppia” di Montale.
Già prima del delitto Matteotti, aveva denunciato la minacciosa demagogia del fascismo, l’uso politico della violenza. E si era opposto frontalmente a Mussolini, che impartì al prefetto di Torino l’ordine di «rendere la vita impossibile» al giovane oppositore.
Una battaglia inesausta vissuta a fianco di Ada, la ragazza speciale divenuta sua moglie e destinata a sopravvivergli portando avanti le stesse cause: la resistenza, l’istruzione, la cultura. Piero, infatti, è eternato in una prodigiosa giovinezza, perché non ha mai compiuto venticinque anni.
È morto a Parigi nel 1926, solo, stanco, ma con la testa piena di progetti e una visione culturale davvero europea. Paolo Di Paolo ripercorre questa esistenza luminosa in modo personalissimo e con la lente di una prossimità che oggi si avverte con più forza:
quella di Piero non è affatto una parentesi chiusa nella storia, nella pagina di una vecchia rivista.
Al contrario, la voce del ragazzo con gli occhiali a stanghetta e i capelli arruffati risuona di nuovo nel deserto del nostro cinismo.
Ricaricando di senso una grande lezione morale, invitandoci a “restare politici nel tramonto della politica”, a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione.
L’autore dialogherà con Riccardo Lestini, docente e scrittore. Gli interventi del pubblico saranno aperti dalle domande preparate dai circoli di lettura che collaborano alle iniziative:
il circolo lettori “Isabella Cavicchioli” dell’associazione LiberArte e il circolo di lettura della sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno per il quale interverrà Francesca Piccioli.
“Come circolo di lettura della Sezione Soci Coop abbiamo partecipato con entusiasmo all’iniziativa – sottolinea Francesca Piccioli –.
Il legame con Palomar e con il Comune è molto forte e questa rassegna ci permette di essere parte attiva degli incontri. In occasione della presentazione di Paolo Di Paolo avrò l’opportunità di dialogare direttamente con l’autore, portando il contributo dei lettori”.
“Il nostro obiettivo – spiega Anna Mannini del circolo lettori “Isabella Cavicchioli” dell’associazione LiberArte – è diffondere la cultura attraverso la condivisione delle letture e il confronto. Vogliamo che questa esperienza non resti chiusa nel gruppo, ma possa raggiungere anche nuovi lettori, in particolare i più giovani”.
Domenica 15 marzo sarà la volta di Alice Basso, una delle autrici più amate dal pubblico, che porterà a San Giovanni Valdarno il nuovo romanzo “Le ottanta domande di Atena Ferraris” (Garzanti, 2026).
Una storia brillante e originale che, tra ironia e profondità, accompagna il lettore dentro i dubbi, le scelte e le domande che attraversano la vita adulta.
La rassegna proseguirà sabato 28 marzo con Annalisa Cuzzocrea e il libro “E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia” (Rizzoli, 2025), un intenso racconto biografico che intreccia giornalismo, politica e memoria, restituendo il profilo di una donna centrale nella storia civile e culturale del Paese.
È inoltre previsto un ulteriore appuntamento, attualmente in fase di definizione.
Tutti gli incontri di “Scrittori in Circolo” sono a ingresso libero.
Accanto all’avvio degli incontri di Scrittori in Circolo, il mese di febbraio si conferma un periodo particolarmente intenso per Palomar – Casa della Cultura, che continua a proporsi come uno spazio aperto e dinamico, capace di accogliere linguaggi e pubblici diversi.
Prosegue infatti la rassegna “Le piazze del sapere”, con un calendario di appuntamenti che intrecciano arti visive, libri, fotografia e impegno sociale.
Il primo evento è in programma sabato 14 febbraio alle 16,30 con “Intorno a noi”, una mostra accompagnata da una raccolta fondi che presenta i quadri realizzati dal Piccolo atelier di pittura.
L’iniziativa, a cura dell’associazione Aldebaran in collaborazione con K2B Cooperativa Sociale, mette al centro l’esperienza artistica come strumento di inclusione e relazione.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi, interverranno Elisabetta Truglia, responsabile UFSMA della Usl Toscana Sud-Est, Enzo Chiosi, presidente dell’associazione Aldebaran, Tania Minghi, educatrice professionale e referente delle attività di pittura, ed Elena Gatteschi, presidente della cooperativa sociale K2B.
Venerdì 27 febbraio, alle 17,30, Palomar ospiterà la presentazione del volume “Alle origini di un’arte infingarda: la fotografia. Prima parte – la nascita 1839–1851” di Carlo Braschi, un saggio che ripercorre le origini della fotografia e le sue prime implicazioni culturali e sociali.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi, dialogheranno sul tema Paolo Melani, vicepresidente della sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno, Barbara Cattaneo, presidente dell’associazione di cultura fotografica Fotonomia, e Marco Fantechi, docente, lettore e tutor fotografico della Federazione italiana associazioni fotografiche. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Sezione soci coop.
Il ciclo di appuntamenti proseguirà sabato 28 febbraio alle 17,30 con la presentazione del libro Il senso di Paolo Bagni (Edizioni Setteponti).
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi, interverranno Lia Bronzi, poetessa e critico letterario e d’arte, e Massimiliano Bardotti, poeta e presidente dell’associazione culturale Sguardo e sogno.
L’incontro sarà arricchito dalle letture di Alessandro Corsi e dalla proiezione di immagini tratte dall’archivio fotografico di Enzo Righeschi, del gruppo fotografico Carpe Diem.
A questo calendario si aggiungono anche due iniziative promosse da Casa Masaccio | Centro per l’arte contemporanea, inserite nel programma della Rete del contemporaneo in Toscana, il network regionale coordinato dal Centro Pecci di Prato di cui Casa Masaccio è partner.
Due appuntamenti pensati come momenti di approfondimento e confronto pubblico sul ruolo dell’arte contemporanea nello spazio urbano e nel paesaggio.
Il primo incontro, già svolto sabato 7 febbraio, ha affrontato il tema Sculture in città, mettendo in relazione alcune esperienze fondamentali per la Toscana – dalle storiche esposizioni di Henry Moore al Belvedere di Firenze e di Mauro Staccioli a Volterra nel 1972, fino al progetto “Volterra ’73” – con le più recenti installazioni ambientali di Staccioli realizzate a San Giovanni Valdarno tra il 2023 e il 2025.
Il percorso proseguirà sabato 21 febbraio alle ore 17 con Arte nel territorio, un appuntamento dedicato al linguaggio del documentario che prevede la proiezione di tre film su esperienze significative in Toscana: Mauro Staccioli.
Opere (2021–2024), video di Monkeys; Hypermaremma: Arte x Territorio (2025), di Francesco Castellani; e Parchi d’arte contemporanea in Toscana. Appunti di viaggio (2013), regia di Matteo Frittelli e produzione della Regione Toscana.
Introdurranno la serata Fausto Forte, Andrea Alibrandi, direttore dell’Archivio Mauro Staccioli, e Stefano Pezzato, a sottolineare la dimensione di rete e collaborazione che sostiene queste iniziative.
“Per Palomar sarà un mese particolarmente intenso – sottolinea Sandra Gambassi, referente della struttura –.
Proseguono le Piazze del sapere, una rassegna ormai consolidata che rappresenta uno degli strumenti principali con cui promuoviamo la cultura in senso ampio, non solo attraverso i libri ma anche con iniziative dedicate al sociale, alle arti visive, alla fotografia e alla poesia.
Accanto a questi appuntamenti, Palomar ospiterà il primo incontro cittadino di Scrittori in Circolo, inserito nel nuovo progetto della Rete Documentaria Aretina, oltre a numerose attività rivolte a bambini e ragazzi.
Un calendario articolato che conferma la vocazione della struttura come spazio vivo, aperto e partecipato, capace di accogliere pubblici diversi e di offrire occasioni continue di incontro e crescita culturale”.
