Le musiche del mondo attraversano il Valdarno aretino e fiorentino in tre giorni consecutivi con il Festival Orientoccidente! Tre proposte di grande qualità e di livello internazionale che ridanno al festival della Materiali Sonori la sua missione originaria: culture e musiche migranti.
Si inizia martedì 21 luglio, alle ore 21.30, all’Arena del Teatro Garibaldi di Figline e Incisa Valdarno con il concerto di Baro Drom con ospite la vocalist Marlene Fuochi e con Orlando Cialli (sax, clarinetto, duduk), Vieri Bugli (violino), Modestino Musico (fisarmonica, synth), Michele Staino (basso), Gabriele Pozzolini (percussioni).
Una delle più belle realtà nel panorama della world music europea, è un ensemble con una consistente carriera fatta di centinaia di concerti in tutta Europa, tra festival, teatri e club, diversi dischi all’attivo (il prossimo uscirà a settembre e si intitola “Rasna Beat”) e molte prestigiose collaborazioni (Goran Kovacevic, Marzouk Mejri, Orchestrada…).
Nato con la passione per le ritmiche infuocate dell’est Europa e per le melodie del Mediterraneo, ha negli anni sviluppato un proprio linguaggio originale e per Orientoccidente si presenta con uno speciale concerto con la vocalist Marlene Fuochi, interprete dallo stile unico, che fonde passione mediterranea, radici popolari e una vocalità intensa e teatrale.
Anche il secondo appuntamento che guarda il mondo profuma di Mediterraneo: mercoledì 22 luglio, semre alle ore 21.30, nel suggestivo e antico scenario del Chiostro dell’Abbazia di San Pietro a Badia a Ruoti, nel comune di Bucine, è di scena Stefano Saletti & Banda Ikona.
Compositore e produttore, musicista con strumenti della tradizione come bouzuki, oud, saz baglama, lauta, oltre alla chitarra, Saletti è attivo da anni come fondatore dei Novalia e dal 2005 come leader della Banda Ikona gruppo che canta in Sabir, l’antica lingua franca dei porti, dei marinai, dei pirati e dei mercanti del Mediterraneo.
Con Ikona ha effettuato tournée nei principali festival internazionali di world music e pubblicato cinque album, lavori che hanno avuto grandi riconoscimenti in Italia e all’estero. Con il recente “Mediterranima” ha riaffermato il progetto che fa di arte, musica e letteratura l’unico antidoto contro la violenza, la guerra e l’odio e che possono restituire speranza a un Mediterraneo ferito.
Con Gabriella Aiello (voce), Yasemin Sannino (voce), Gabriele Coen (clarinetto, sax), Eugenio Saletti (basso acustico, voce). Giovanni Lo Cascio (drums set, percussioni).
Il terzo appuntamento di musica e tradizioni in movimento viene da più lontano, da Cuba e dall’America Latina. Yorka Rios & Cubania Y Tradicion giovedì 23 luglio, al Parco Fluviale di Rignano sull’Arno proporranno pagine da quello straordinario mosaico culturale unico al mondo che è la musica cubana, nato dala fusione fra i ritmi africani e le melodie della chitarra spagnola.
La cantante Yorka Rios, nata e cresciuta all’Havana, figlia di Raul Rios (storico violinista della Ritmo Oriental, una delle più importanti e popolari orchestre di Charanga) trova a Firenze la sua seconda casa e forma il gruppo Cubania Y Tradicion con il quale incide il disco “Mi son entero” dove sono ospiti il virtuoso chitarrista argentino Daniel Chazarreta (già con Vinicio Capossela) e il padre Raul.
Son, bolero, cha-cha e danzon magistralmente interpretati dalla voce habanera di Yorka e dagli straordinari musicisti che l’accompagnano: Daniel Chazarreta (chitarra, voce), Marco Marsicano (piano), Franco Carradori (contrabbasso), Gabriele Pozzolini (percussioni).
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Baro Drom con Marlene Fuochi
martedì 21 luglio
biglietto: 5 € – ridotto: 3 €
Stefano Saletti & Banda Ikona
mercoledì 22 luglio
Cubania Y Tradicion
giovedì 23 luglio
biglietto: 5 € – on line: 3 €