Si è conclusa con un’adesione straordinaria la seconda edizione di “La Poesia Cucita sui Muri – adorniAMOci di Poesia”, l’iniziativa che ha trasformato le strade e le frazioni del Comune in un’antologia a cielo aperto.
Il progetto, cuore pulsante del LPV Festival 2026 (Libri, Poesie, Versi), ha visto una partecipazione corale di cittadini, scuole e figure di spicco del panorama letterario, uniti dal desiderio di “vestire” il territorio con la forza della parola scritta.
Anche quest’anno, come nella fortunata prima edizione, l’impatto visivo è stato straordinario: le poesie, stampate su fogli dai mille colori, hanno rifatto fiorire le pareti dei borghi.
Questo ormai iconico giardino colorato sui muri ha donato nuova luce agli scorci storici di Laterina Pergine Valdarno, confermando una cifra stilistica che rende la lettura un’esperienza non solo letteraria, ma visiva e vitale per l’intera comunità.
A nobilitare questa edizione è stata anche la partecipazione di poeti di rilievo, tra cui Marco Corsi, che con i loro versi hanno arricchito il percorso poetico, confermando lo spessore culturale raggiunto dalla manifestazione.
L’Assessore alla Cultura, Alessandra Chighine, promotrice dell’iniziativa insieme alla Commissione Biblioteca, ha espresso profonda emozione per il risultato raggiunto:
“Vedere i nostri borghi fiorire di versi è il segno tangibile di una comunità che riconosce nella cultura un bene comune e un respiro collettivo.
Con questa seconda edizione, insieme alla Commissione Biblioteca che ringrazio per lo straordinario lavoro di cura e selezione, abbiamo voluto che la poesia non rimanesse chiusa nei libri, ma diventasse un atto di partecipazione democratica.
Portare la bellezza sui muri, attraverso questo mosaico di colori che è ormai il nostro marchio di fabbrica, significa attuare concretamente l’Articolo 9 della Costituzione: la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura.
Legare questo evento alla ricorrenza dell’Assemblea Costituente ci ha permesso di onorare le nostre radici attraverso l’arte, rendendo la cultura accessibile a ogni cittadino che attraversa le nostre piazze.”
Il Sindaco Jacopo Tassini unendosi alle dichiarazioni dell’Assessore Chighine, ha commentato: “Un’iniziativa che definisce l’identità del nostro Comune, rendendolo un esempio di accoglienza e bellezza diffusa.”
A fargli eco anche l’Assessore all’Istruzione Barbara Sestini: “Il contributo entusiasta delle scuole ha reso questo giardino di versi ancora più vivo, trasformando la parola in uno strumento di cittadinanza attiva per i nostri ragazzi.”
L’edizione 2026 ha consolidato e superato i risultati dell’anno precedente, raccogliendo oltre cento componimenti tra opere di grandi autori e poesie originali.
Le opere sono state affisse in coincidenza con la Giornata Internazionale della Poesia, creando un itinerario emozionale che collega le frazioni del territorio in un abbraccio di colori e parole.
L’Amministrazione ringrazia tutti i volontari e i cittadini che hanno contribuito a rendere il Comune una capitale diffusa della poesia.







