Una serata all’insegna del divertimento, della tradizione teatrale toscana e dell’ironia in vernacolo fiorentino.
Giovedì 11 giugno alle 21,15, in piazza della Fornace, andrà in scena “Per disgrazia ricevuta”, la brillante commedia in tre atti dell’associazione culturale Paro Paro che, dopo undici rappresentazioni nell’arco di quindici mesi, giunge al suo appuntamento conclusivo.
Un’occasione speciale per salutare uno spettacolo che ha saputo conquistare il pubblico grazie alla comicità genuina del vernacolo toscano e all’affiatamento di un cast composto da attori e attrici dell’associazione.
L’evento, a ingresso gratuito, è organizzato dalla Pro Loco di San Giovanni Valdarno in collaborazione con la Paro Paro e con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno.
Tratto dalla commedia di Mario Marotta e adattato liberamente da Ranfagni e Ermini, è diretto da Claudio Ermini, socio e attore dell’associazione, che ha guidato il gruppo in un percorso teatrale culminato in numerose repliche e in un caloroso riscontro da parte degli spettatori.
La storia è ambientata all’inizio degli anni Settanta. In seguito all’alluvione che colpì Firenze nel 1966, la famiglia Faggioli si trasferisce in un appartamento ricavato all’interno di una villa nei dintorni del capoluogo toscano.
Qui si ritrovano a convivere i due cugini Ernani e Filippo con le rispettive mogli, Rosa e Fidelia. Una convivenza forzata che dà origine a situazioni esilaranti, equivoci e battute irresistibili.
Attorno ai protagonisti ruota una galleria di personaggi singolari e indimenticabili: Lella, la figlia universitaria di Ernani e Rosa, fidanzata con l’eccentrico Jimmy; Evelina, la domestica dai modi particolari; Padre Rosario, frate cappuccino sempre presente nei momenti cruciali;
la dottoressa Alda Visentin; l’ispettore Caputo e il misterioso Mario Cappelli, il “terzo incomodo” destinato a scompaginare ulteriormente gli equilibri della vicenda.
Tra comicità, colpi di scena e momenti di tenerezza, “Per disgrazia ricevuta” si prepara ad un finale che promette risate, emozioni e qualche inevitabile momento di commozione.
