L’Italia per la prima volta nella storia dei Giochi del Mediterraneo si è aggiudicata la medaglia d’oro nella gara a squadre maschile di tennistavolo.
I ragazzi di coach Lorenzo Nannoni, al passo d’addio alla guida della Nazionale e coadiuvato dal preparatore fisico Massimo Oliveri, hanno ribaltato il pronostico e sconfitto in finale per 3-0 l’Egitto.
Gli azzurri, dopo aver superato in successione Cipro (3-0), la Slovenia (3-1) e la Francia (3-1), in finale hanno incrociato le racchette contro l’Egitto mettendolo al tappeto con un secco 3-0. Il primo punto tricolore lo ha firmato Puppo, vittorioso 3-1 (6-11 11-5 11-6 12-10) su Omar Mohamdy Mohamed Moha Assar.
Il doppio vantaggio, poi, è arrivato grazie ad un sontuoso Oyebode, trascinatore dell’Italia anche nelle precedenti fasi del torneo, che non ha lasciato scampo a Youssef Mohamed Abdelaziz Ahmed, costretto ad alzare bandiera bianca nell’arco di quattro parziali (11-5 11-7 8-11 12-10).
La vittoria decisiva l’hanno confezionata in doppio Oyebode e Rossi, sconfiggendo per 3-1 (11-7 11-2 7-11 11-7) la formazione nordafricana composta dagli stessi Assar e Ahmed.
Queste le parole di Lorenzo dopo la vittoria: «Mi rendevo conto che la medaglia d’oro era difficile, ma speravo fortemente in una medaglia.
Questa è la mia ultima gara e tenevo a tutti i costi a questo podio. Mi rendo anche conto che non era facile essere lucidissimo per me in una gara del genere, essendo appunto l’ultimo appuntamento.
Devo dire che i ragazzi mi hanno aiutato molto in questa circostanza a venirne fuori. Sono ovviamente molto contento. Tutto ha funzionato bene e tutto quello che si doveva incastrare si è incastrato. Questo gruppo è unito e completo e il risultato ne è la conseguenza».
