Cavriglia: cerimonia in ricordo dalla barbarie nazifascista del 1944

Si alza forte “L’Urlo della Memoria”, la cerimonia del ricordo, a distanza di 82 anni, dei 192 civili sterminati dalla barbarie nazifascista tra il 4 e l’11 luglio 1944.

La serie dei terribili massacri messi in atto dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht a Castelnuovo dei Sabbioni, Meleto Valdarno, San Martino, Massa Sabbioni e Le Matole anche quest’anno è al centro delle celebrazioni solenni volute dall’Amministrazione Comunale.

Il programma si aprirà la sera del 3 luglio alle ore 21 presso il Giardino della Rimembranza di Meleto V.no, con un evento dedicato ai giovani, chiamati a dialogare sui temi della memoria e dei conflitti attualmente presenti nel mondo assieme a giovani talenti musicali, artistici e culturali del territorio, armonizzati e coordinati da Enzo Brogi.

La mattina del 4 luglio, invece, il programma prevede alle 8:30 la Santa Messa per i caduti a Meleto V.no, mentre le commemorazioni solenni proseguiranno alle 10:30 con la Santa Messa presso la chiesa di San Donato di Castelnuovo dei Sabbioni, celebrata da S.E. Mons. Stefano Manetti, Vescovo di Fiesole.

Dopo la cerimonia religiosa, interverranno il Primo Cittadino di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, il Presidente della Regione Eugenio Giani, l’Assessore Regionale Filippo Boni e Valdo Spini, autorevole storico e politico, presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli.

Al termine della cerimonia istituzionale, presso il Circolo Arci di Castelnuovo dei Sabbioni, il fotografo Michele Lapini presenterà “Ri-abitare la memoria”, progetto dedicato alla realizzazione delle mattonelle dedicate alle vittime degli eccidi di Castelnuovo e de Le Matole, che saranno installate a Castelnuovo d’Avane.

Alle ore 21, presso Piazza della Repubblica a Castelnuovo dei Sabbioni, è prevista la cerimonia di consegna delle Costituzioni ai diciottenni.

A seguire, in collaborazione con il Festival Orientoccidente di Materiali Sonori, la medesima piazza sarà lo scenario del concerto “L’Urlo della Memoria – Tributo a Fabrizio De Andrè” del Ninè Ingiulla Trio.

Infine, l’11 luglio alle 10:00 si svolgerà, come di consueto, la Santa Messa presso il cippo dei caduti a Le Matole.

“La Memoria è tra le basi dei valori della Comunità di Cavriglia.” – afferma il Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni-” Non rinunceremo mai a ricordare coloro che persero la vita per la barbarie nazifascista che azzerò la popolazione maschile di questi luoghi.

Riteniamo che raccontare ai giovani cosa è accaduto sia un nostro preciso dovere, perché domani toccherà a loro svolgere il ruolo dei narratori” – conclude il Sindaco.

“E’ ormai tradizione che il nostro Festival Orientoccidente, arrivato alla ventiduesima edizione, inizi il 4 luglio a Castelnuovo.

Siamo orgogliosi e riconoscenti nei confronti del Comune di Cavriglia che ci offre una consuetudine piena di significato: qui abbiamo le nostre radici e soprattutto perché, nei giorni terribili dell’estate del 1944, qui – come in tanti altri luoghi dell’Italia centrale – è nata la nostra democrazia ed è risorta la nostra cultura.

Quest’anno proponiamo una reinterpretazione delle canzoni di Fabrizio De Andrè da parte del quartetto di Ninè Ingiulla, anch’esso un cantautore ma con una straordinaria voce che ricorda quella del grande poeta genovese.

È un importante esercizio di memoria e anche di attualità. Cantare l’amore ed essere contro la guerra è fondamentale in questo brutto periodo storico. Le canzoni non cambiano il mondo, ma aiutano…” – commenta Giampiero Bigazzi di Materiali Sonori.

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