Home Cultura e Eventi A 30 anni di distanza Il Ciclone torna a casa

A 30 anni di distanza Il Ciclone torna a casa

Riflettori accesi, musica nell’aria, passi di danza, battute immortali e un continuo, curioso via vai di attori e tecnici attorno a un casolare toscano diventato ormai iconico.

È un’immagine entrata nella memoria collettiva che torna a rivivere, trent’anni dopo. Laterina Pergine Valdarno si prepara infatti a riabbracciare Il Ciclone.

A distanza di tre decenni dall’uscita del film, che ha segnato un’epoca della commedia italiana, il paese rende omaggio a Leonardo Pieraccioni, suo protagonista e regista, con un intero weekend di eventi. Un ritorno simbolico “a casa” per la pellicola che proprio in questo territorio ha trovato gli scenari, le atmosfere, l’identità e la sua ambientazione ideale.

Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 15 maggio a Laterina presso i Giardini Guinigi. Alle 19.45 aprirà la “Casina della birra” con Aperirocchio, mentre alle 21.15 il Teatro comunale ospiterà la proiezione gratuita de Il Ciclone, per rivivere insieme emozioni e sorrisi che, dopo tanto tempo, continuano a conservare la loro naturale e coinvolgente freschezza.

Il momento più atteso è in programma per sabato 16 maggio 2026 alle ore 18.00, quando in Piazza della Repubblica l’Amministrazione comunale conferirà a Pieraccioni il riconoscimento ufficiale della Cittadinanza Benemerita.

“Un gesto che va oltre il tributo artistico: è il segno di un legame profondo tra il film e il territorio, che ha regalato fama e notorietà al comune di Laterina Pergine Valdarno richiamando l’attenzione di tanti appassionati e curiosi”, spiega il sindaco Jacopo Tassini.

La giornata inizierà alle 10.30 con una passeggiata alla “casa di Gino”, organizzata dall’Associazione Fratres Laterina, per riscoprire i luoghi simbolo del film.

Nel pomeriggio spazio alla cultura, con l’apertura della Torre Guinigi e l’inaugurazione di un nuovo percorso museale.

Dalle 17.30 la piazza si animerà con flamenco, musica spagnola e la ricostruzione delle intriganti e coinvolgenti atmosfere che hanno reso celebre il film.

Alle 18.00 l’arrivo di Pieraccioni sarà accolto dall’abbraccio del paese, un gesto d’affetto accompagnato dalla Filarmonica di Santa Cecilia e dall’omaggio delle scuole del territorio.

A seguire, il momento istituzionale della consegna dell’onorificenza, aperto al pubblico fino a esaurimento posti.

La serata proseguirà sotto il campanile con un’apericena all’insegna della convivialità.

Domenica 17 maggio il programma si chiuderà con uno spazio dedicato ai più piccoli: alle 16.30 sarà proiettato il cortometraggio L’Odissea, realizzato dalla scuola dell’infanzia Arcobaleno, con la partecipazione speciale dello stesso Pieraccioni come voce narrante.

“A trent’anni dalla sua uscita, . conclude il sindaco – Il Ciclone continua a essere molto più di un film: è un simbolo, un pezzo di identità locale e nazionale, capace ancora oggi di unire generazioni diverse.

Laterina lo celebra così, con semplicità e affetto, con una grande festa, riportando per un fine settimana quel “ciclone” di energia, risate e magia là dove tutto è iniziato.

La macchina organizzativa è in moto da giorni: amministratori, dipendenti comunali e associazioni di volontariato, che ringraziamo, sono al lavoro per accogliere adeguatamente Pieraccioni e il numeroso pubblico che vorrà partecipare alla tre giorni di ricordi e spettacolo”.

“Dopo trent’anni, ‘Il Ciclone’ è tornato a travolgerci con tutta la sua carica e la sua straordinaria energia.- commenta l’Assessore alla Cultura Alessandra Chighine- È meraviglioso vedere come la nostra comunità abbia risposto con un entusiasmo contagioso:

il grande lavoro di squadra tra le numerose associazioni del territorio e i dipendenti comunali, tutti profondamente coinvolti nell’organizzazione, sta rendendo questa celebrazione un momento di partecipazione collettiva davvero unico e speciale.

Riapriamo con orgoglio le porte di casa nostra per accogliervi e festeggiare insieme, perché questa terra non ha mai smesso di custodire quella magia che trent’anni fa fece innamorare l’Italia intera.”

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